Disinstallare programmi in pochi secondi
Molti già lo conosceranno, per gli altri che si chiedono perchè mai utilizzare un software gratuito per disinstallare le applicazioni, quando si può usare lo strumento già presente in windows, posso rispondere che il programma in questione è molto ma molto veloce.
Grazie a Safarp infatti è possibile caricare in una frazione di secondo tutti i programmi installati nel computer e disinstallarli altrettanto velocemente.
Fate un esperimento: cancellate 20-30 vecchie demo o applicazioni che non utilizzate più. Questo programmino vi farà risparmiare decine di minuti.
Grafica per Web 2.0
Il sito di cui propongo oggi il link è questo: Photoshop Lab
Si tratta di un interessante sito dove vengono trattati argomenti relativi alla grafica utilizzando il noto software.
Se avete un sito e volete renderlo più carino agli occhi degli utenti, oppure se invidiate la pulizia grafica di tutti i servizi web 2.0 dateci un’occhiata.
Su Photoshop Lab vi potrebbero aiutare con questo tutorial intitolato Web 2.0 Design Kit, con tutte le spiegazioni del caso e pure il file psd modificabile per semplificare il tutto.
Molto interessante!
P.S. Oggi è anche il mio anniversario di matrimonio…
I Manuali su Ubuntu
Per chi apprezza ancora il piacere di leggere un buon manuale cartaceo, è disponibile tutta la documentazione di Ubuntu in formato tradizionale.
Si tratta di Ubuntu Desktop Guide, Ubuntu Server Guide, The Ubuntu Packaging Guide, Kubuntu Desktop Guide e Xubuntu Desktop Guide.
Ciascuna è acquistabile su Lulu al prezzo di 5 euro circa, più le spese di spedizione.
In alternativa è comunque possibile scaricare tutte le guide gratuitamente in formato pdf.
Kubuntu e Automatix
Finalmente dopo il successo su Ubuntu di Automatix, questo script, in grado di installare moltissimi software, è approdato su Kubuntu con una versione specifica.
Le applicazioni installabili grazie ad Automatix sono moltissime:
KDE 3.5.3, tutti i plugin più utili per Firefox (java, flash etc.), K9copy, Skype, Frostwire, JRE version 1.5 e JAVA JDK, Superkaramba e molti altri.
La lista completa di tutti i software è disponibile sul wiki del progetto.
Essendo un’applicazione appena nata e in evoluzione è possibile che con le richieste di software da parte degli utenti il numero dei programmi installabili cresca.
L’unico consiglio che voglio dare prima di utilizzare Automatix è quello di fare un backup di “/etc/apt/sources.list” anche se di default, ad installazione dei software avvenuta, lo script dovrebbe chiedere all’utente se ripristinare la vecchia versione del file.
Informazioni sull’installazione di Automatix su Kubuntu sono disponibili sul forum di Ubuntu.
Automatix è disponibile anche per Xubuntu e Mepis.
KDE4 pacchettizzato per Kubuntu
Per tutti gli utilizzatori di Kubuntu Edgy Eft, è stata rilasciata una pacchettizzazione di Kde4 che non ha bisogno di alcuna compilazione.
Basta editare il proprio “/etc/apt/sources.list ” inserendo la seguente linea:
“deb http://kubuntu.org/packages/kde4-3.80.1/ ./”
Una volta assolto questo semplice compito basterà dare un
“sudo apt-get update” seguito da un “sudo apt-get install kde4base-dev”.
La procedura di scaricamento e successiva installazione necessita di qualche minuto.
Una volta terminata sarà necessario impostare alcune variabili d’ambiente dal momento che gli sviluppatori hanno pensato bene di far installare Kde4 in “/usr/lib/kde4″ permettendo in questo modo una coabitazione pacifica con Kde3.
FluxUbuntu: alternativa per PC con poche risorse
Fluxbuntu è un altra versione alternativa di Ubuntu che include al suo interno il leggero FluxBox invece di desktop environment “pesanti” come Gnome e KDE.
Le specifiche di questa distribuzione sono quelle relative ad una delle prime alfa della Edgy. Le richieste minime per farla girare sono veramente “minime” se confrontate con le moderne antagoniste:
CPU: Pentium 2 233MHz
RAM: 96MB
HardDrive Space: 2GB (1.2GB Installata, ma funziona anche come LiveCD)
Per vedere come si presenta la distro, ecco la galleria degli screenshot.
Ottimizzare la memoria virtuale con Linux
Interessante howto su come intervenire sui file contenuti nella directory “/proc/sys/vm/” per migliorare l’utilizzo della memoria virtuale da parte del kernel.
L’autore spiega in dettaglio come intervenire on-the-fly sul file “/proc/sys/vm/swappiness” utilizzando /sbin/sysctl oppure impostando un valore fisso andando ad editare il file “/etc/sysctl.conf”.
I valori consigliati dovrebbero consentire migliori performance sia su laptop che su sistema desktop.
Usare XGL e uno schermo touchscreen
Ecco 2 video di quello che è possibile ottenere con XGL ed uno schermo touchscreen.
In mancanza del touchscreen è possibile comunque ottenere gli stessi effetti anche utilizzando il mouse.
e anche questo…
Un buon punto di partenza per saperne di più e per impare ad installarlo si trova in questo post: http://forum.ubuntu-it.org/index.php?topic=19811.msg64850
GParted e GParted LiveCD: Nuove versioni in arrivo
Gli sviluppatori di GParted e della sua versione LiveCD, hanno rilasciato due nuove versioni. Le novità più importanti si trovano in GParted, infatti con la versione 0.3 è stata implementata una caratteristica molto utile: la possibilità di spostare le partizioni su disco a proprio piacimento.
I test sembrano aver dato buoni frutti e a detta degli sviluppatori le possibilità di errore sono davvero basse. Sarà possibile dunque spostare l’avvio di un filesystem e nel caso di filesystem formattati NTFS si potranno spostare e copiare continuando ad effettuare l’avvio di Windows senza problemi.
Per quanto riguarda invece GParted LiveCD 0.3-1 si registra, ovviamente, l’aggiornamento alla versione o.3 di gparted oltre a numerosi update riguardanti i tool inclusi l’ntfs3g.
Kexi di KOffice per l’ufficio, alternativa di MS-Access
Mi ha interessato molto la nuova versione di Kexi, il database che si trova nel pacchetto KOffice.
La versione 1.5.2 di KOffice ha introdotto numerosi bugfix. Ma non è tutto, infatti una tra le applicazioni incluse migliora a ritmo serrato. Si tratta appunto di Kexi, un software che viene presentato, senza troppa modestia, come l’alternativa opensource a Microsoft Access, Filemaker e Oracle Forms.
Ma basta dare un’occhiata agli screenshot e agli screencast presenti sul sito ufficiale del progetto per capire che Kexi ha tutte le carte in regola per competere nel settore dei cosiddetti Rapid Application Development environment per la creazione di database.
Il programma non permette di modificare i file “.mdb” creati con MS-Access, ma può leggerli.
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